Curriculum vitae

Sposato dal 1975 con Elvira Alone, bibliotecaria e con due figli, Gianluca e Serena, entrambi avvocati, Giuseppe Improta è nato a Napoli-Ponticelli nel 1947. Dopo un periodo di studi presso il Liceo Arcivescovile e la Facoltà Teologica di Napoli, lascia il Seminario, aderisce e partecipa attivamente al Movimento delle Comunità Cristiane di Base e dei Cristiani per il Socialismo insieme con gli amici del “Gruppo del vico” di Ponticelli. Nel 1970 si laurea in Teologia “magna cum laude” e nel 1974 in Filosofia all’Università Federico II con 110 e lode, discutendo una tesi, pubblicata anni dopo sotto l’egida e con il contributo dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (Bernardo della Torre, vescovo di Lettere e Gragnano, e la rivoluzione del 1799, Edizioni Magna Graecia, Napoli 1999).

Abilitatosi all’insegnamento di Scienze Umane, Storia, Materie Letterarie e Latino, diviene docente di ruolo di Italiano e Latino nei Licei (dal 1980 presso il Liceo scientifico statale “P. Calamandrei”).

Dal 1976 è iscritto all’Albo dei Giornalisti, elenco pubblicisti. Collabora attivamente al periodico “La Voce della Campania”, di cui è redattore e dal 1980 coordinatore. Nel 1984 è tra i fondatori della Nuova Serie de La Voce della Campania, di cui diviene vicedirettore dal ‘91 al ’95. Tra l’altro, pubblica documentate inchieste su “Il potere in Campania” (utilizzata e ricordata da Percy Allum in Potere e Società a Napoli), “L’altra gioventù” (con successivi commenti di Alberto Asor Rosa), “Gruppi e comunità del dissenso cattolico a Napoli”, sui partiti ed i gruppi “extraparlamentari”, il ’68 a Napoli e in Campania, i protagonisti del ’68 dieci e venti anni dopo…

Direttore responsabile di Ateneapoli, Quaderni Vesuviani, L’Aquilone, Notiziario dell’Università Federico II, collabora a riviste e periodici come La Cooperazione italiana, Il Tetto, COM-Nuovi Tempi, Napoli Guide, Campania Sacra, talvolta ai quotidiani Il Mattino e L’Unità.

Eletto nel 1993 Consigliere e Presidente del Consiglio Comunale di San Giorgio a Cremano, diviene l’anno seguente Assessore alla Cultura e poi vicesindaco (impegnandosi particolarmente nell’organizzazione del “Premio Massimo Troisi”, di numerose Mostre di pittori e scultori napoletani e di varie iniziative, in collaborazione con associazioni culturali locali e napoletane).

Breve ma significativa l’esperienza, nell’anno accademico 1996-97, di docente di Giornalismo sportivo presso l’ISEF (Istituto Superiore Educazione Fisica). In quiescenza dal settembre 2011, si è impegnato per alcuni anni nel volontariato, come Presidente dell’Associazione Auser di San Giorgio a Cremano, promuovendo mostre, pubblicazioni e iniziative culturali e sociali.

Ha, inoltre, pubblicato: Biobibliografia di Giovanni Alagi, storico vesuviano in “Campania Sacra” 35 (2004) 163-177; Cartoline e lettere di soldati, prigionieri di guerra italiani ed internati militari campani, San Giorgio a Cremano, Auser 2011; Giovanni Alagi e le origini della più antica chiesa di San Giorgio a Cremano, ivi 2017; Da Cambrianvs a San Giorgio a Cremano. L’antica toponomastica di un casale divenuto città. Nuovi documenti (X-XIV secolo), Il Quartiere edizioni, Napoli 2018; e nello stesso anno L’amico preside Ubaldo. Dal “dissenso cattolico” e dalla Casa del Popolo di Ponticelli a Dirigente del “Tilgher” ed Assessore a Ercolano, Napoli, Il Quartiere edizioni.

Nel 1919 la rivista “il tetto” (n. 330-331) ha pubblicato una sua ricerca su Sessantotto. Dissenso cattolico a Napoli e stampa locale ed un saggio, Dal lager a casa. Il diario inedito di un soldato napoletano (n. 332-333), rinchiuso in un lager vicino a quello di Primo Levi. Nel Diario del soldato sono state individuate molte situazioni simili a quelle descritte da Levi per raccontare il suo ritorno dal lager a casa nel libro La tregua.

Terminata l’emergenza coronavirus, l’editore “Ad est dell’equatore” ha assicurato la pubblicazione del libro Dall’Arso a Troisi. Storia e toponomastica di San Giorgio a Cremano (con un Dizionario Toponomastico a cura di Marta La Greca), preparato per aiutare studenti ed insegnanti a conoscere storia, toponimi e territorio della propria città.

Sono in attesa di pubblicazione su “Campania Sacra”, Rivista di Storia Sociale e Religiosa del Mezzogiorno edita dalla Facoltà Teologica dell’Italia meridionale, sezione S. Tommaso d’Aquino – Napoli, due altri saggi: Vincenzo Ambrasi, internato in un lager tedesco e fucilato dai nazisti nel 1945. La corrispondenza del fratello Domenico; e, inoltre, Cosimo Stornaiuolo (1849-1923), canonico della Basilica di San Pietro, Linguae graecae scriptor alla Biblioteca vaticana e membro della Pontificia Accademia romana di Archeologia cristiana.

Sempre sulle problematiche relative alle vicende dei deportati nei lager nazisti è stato completato nel periodo di forzata quarantena in casa un altro lavoro: Diari e testimonianze inedite di civili del vesuviano internati nei lager dopo l’8 settembre ’43.