Nomi da incidere sul marmo

Nomi da incidere sul marmo

Ottobre 2, 2020 0 Di Giuseppe

Le gloriose “Quattro Giornate di Napoli” sono state ricordate in questi giorni sulla stampa ( in verità non proprio come si dovrebbe).

Ma poiché ” chi semina memoria raccoglie futuro” , mi piace segnalare anche la significativa partecipazione alle Quattro Giornate di Napoli, insieme con una quarantina di elementi da tempo da lui organizzati, di un sangiorgese dimenticato: GIORGIO QUADRO. Nato a San Giorgio nel 1893, aveva alle spalle anni di lotte politiche e sindacali. Durante il fascismo, nel 1931, era stato anche arrestato. Assolto dal Tribunale Speciale, restò senza lavoro per quattro anni, finché fu riassunto nell’OMF del gruppo Navalmeccanica.

Un protagonista, quindi, da non dimenticare. Come il partigiano sangiorgese Antonio FRANCHINI caduto combattendo contro i tedeschi nel 1944. Così come il commerciante Pasquale PANNICO e Mario IGNUDI, sempre sangiorgesi, morti in lager tedeschi. Come gli antifascisti ANGRISANO, DI MARIA, ESPOSITO, GARGIULO, PROVVISIERO, COZZOLINO confinati o imprigionati. Per non parlare dei numerosi militari che non tornarono dalla Russia. In tutto oltre trenta. Notizie più complete potrete leggerle tra giorni nel mio libro “DALL’ ARSO A TROISI.STORIA E TOPONOMASTICA DI SAN GIORGIO A CREMANO”.

Ma tutti questi nostri concittadini, comunque, meritano qualcosa in più. I loro nomi andrebbero incisi sul marmo di una lapide, premettendo un testo come questo:

AI NUMEROSI SANGIORGESI

IN ITALIA ED ALL’ESTERO

DEPORTATI, DISPERSI, CONFINATI

IMPRIGIONATI O MORTI

PER LA PATRIA, LA LIBERTÀ, LA DEMOCRAZIA

NEL SECONDO CONFLITTO MONDIALE.

IL LORO ESEMPIO E RICORDO DURI DI GENERAZIONE IN GENERAZIONE.

Che ne dite? Giro la proposta al neoeletto Consiglio Comunale ed al riconfermato sindaco Giorgio Zinno.