Una buona notizia in vista della festa della Repubblica

Una buona notizia in vista della festa della Repubblica

Maggio 30, 2020 6 Di Giuseppe
Lapide in onore del sangiorgiese Emilio Rispo

Inauguro il mio blog – www.giuseppeimprota.it, realizzato grazie al generoso mio ex allievo Marco Usai, che ringrazio – con una buona notizia in vista della Festa della Repubblica e di quanti hanno contribuito alla sua nascita.

Sembrava scomparsa la lapide posta a Napoli, nella stazione centrale della Circumvesuviana, per ricordare la tragica fine dell’eroico capotreno sangiorgese EMILIO RISPO, mitragliato per mano dei tedeschi nel settembre 1943. Invece c’è ancora. E’ stata solo spostata.

Dopo alcuni recenti lavori è stata collocata nei pressi della Cappella, sempre nella stazione centrale della Vesuviana al Corso Garibaldi. Ne ho avuto conferma, mediante l’allegata foto dell’epigrafe (“Le future generazioni di ferrovieri ricordino l’esempio del capotreno EMILIO RISPO…rimasto al suo posto sereno e impavido sotto la raffica del mitagliamento nemico”), inviatami dall’ex dirigente dell’EAV ing. Roberto Pirozzi, che ringrazio.

Insieme con Rispo e diversi sangiorgesi che contribuirono col loro sacrificio alla Liberazione, il 25 aprile scorso ho segnalato su F.B. (vedi blog) anche Giorgio Quadro, divenuto poi Segretario della Camera del Lavoro di Napoli. Grazie ai commenti, e specialmente a quelli di Aniello Borrelli, preziosa memoria storica della Sinistra a Napoli, la sua vicenda è risultata ulteriormente approfondita.

Da parte mia contribuirò a conservare la memoria di questi “combattenti per la Libertà” ricordando nomi e vicende nel mio prossimo libro (Dall’Arso a Troisi. Storia e toponomastica di San Giorgio a Cremano. Con un Dizionario toponomastico a cura di Marta La Greca. Edizioni “Ad est dell’equatore”, Napoli).

Sono sicuro, inoltre, che da parte loro sia il Presidente dell’EAV, Umberto de Gregorio, che le Amministrazioni Comunali di Napoli e di San Giorgio a Cremano, con i rispettivi sindaci de Magistris e Giorgio Zinno, troveranno modi e forme opportune per onorare degnamente la memoria di chi ha combattuto per mettere le fondamentali premesse del nostro nuovo libero Stato democratico.